| 05 Giugno 2010
Comunicato stampa - mercoledì 5 giugno, ore 3.30
Al sentire la notizia, Freda Hughes della IPSC ha detto: "Ci auguriamo che tutti coloro che sono a bordo della Rachel Corrie rimangano al sicuro e che non ci sarà una ripetizione del terribile attentato di lunedi sulla Freedom Flotilla. I nostri cuori sono con voi."
La Rachel Corrie batte bandiere irlandese, malesi e filippini a metà marchio in un segno di rispetto per le persone uccise sulla Marmama Mavi, che è stata dirottata lunedi dai commandos israeliani in un attacco che ha lasciato almeno 9 morti.
Parlando della precedente dichiarazione del Ministro Michael Martin nella quale diceva che quelli a bordo della Rachel Corrie avevano rifiutato un cosiddetto accordo che avrebbe previsto l'attracco nel porto israeliano di Ashdod, Jenny Graham ha detto: "Non accettiamo nessun accordo che prevede la legittimazione dell'assedio di Gaza. Intendiamo continuare la nostra missione di consegnare il nostro carico di aiuti e rifornimenti alla popolazione di Gaza. Questa è sempre stata la nostra intenzione. "
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