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27 Maggio 2009
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News
Rapporto dal Cairo, Martedì 26 maggio
Abbiamo una buona notizia da davi!!! La giornata è iniziata alle 3 di mattina con una telefonata dalla nostra delegazione ad Al Arish che ci informava che la polizia segreta li aveva contattati alle due del pomeriggio per minacciarli ed avvertirli che non sarebbero entrati a Gaza. Noi, al Cairo, abbiamo risposto di proseguire comunque verso il confine e vedere cosa sarebbe accaduto.
Quindi alle 9 del mattino, quando tutti e tre i gruppi erano saliti sui rispettivi pulman verso il confine, sono stati fermati al primo checkpoint , circondati da polizia antisommossa che non li autorizzava neanche a scendere dall'autobus. Dicevano che erano in corso esercitazioni militari nella zona e che non potevano proseguire verso il confine. Nel frattempo, vedevano altre macchine entrare ed uscire dalla frontiera. Ma sono stati costretti a tornare indietr ad Al Arish.
Ann, Tighe ed io eravamo furiosi, immaginando ogni sorta di testo per conferenza stampa per denunciare il trattamento riservato alla nostra delegazione, per protestare etc. Comunque, il nostro primo passo è stato quello di andare dal Ministro degli Esteri Egiziano per gli affari Palestinesi per vedere se poteva dare una mano. Siamo entrati ed abbiamo parlato per circa 4 ore con le due persone incaricate delle relazioni Egiziane con Gaza che intanto parlavano con i servizi segreti e la polizia, cercando di ottenere il permesso ufficiale del gruppo e di tutti gli ufficiali delle varie agenzie Egiziane ai checkpoint e alla frontiera.
Telefonate volavano avanti e indietro, mentre noi seguivamo il progredire delle trattative, passo dopo passo, da Al Arish attraverso tutti i checkpoint e finalmente fino alla frontiera.
Di tutte e tre le delegazioni (Canadese, di New York e una delegazione di studenti del Cairo), solo una persona è stata respinta: una studentessa Palestinese con un passaporto nuovo di zecca che non aveva su cui non aveva trasferito il visto base Egiziano.
Ma tutti gli altri : 66 in totale -sono riusciti ad entrare a Gaza. Yipppppeeee.
Siamo molto eccitati e ansiosi per il prossimo gruppo di 70, che attraverserà il confine il prossimo Sabato, 30 maggio.
E' stato fantastico il lavoro di squadra tra le persone al confine, noi al Cairo e i nostri contatti negli Stati Uniti e Canada che ci sostenevano. Grazie a tutti coloro che hanno aiutato.
Oggi abbiamo inflitto un altro colpo alla corazza che imprigiona il popolo di Gaza. Grazie a tutti.
Gaza Libera!!!
Medea Benjamin, Ann Wright, Tighe Barry
CodePink Delegation
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