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08 Febbraio 2009
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News
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L’attivista scozzese Theresa McDermott è stata ritrovata in una prigione di Ramleh, 4 giorni dopo la sua scomparsa a seguito di un prelevamento forzato da parte di Israele mentre era a bordo della missione umanitaria Libanese con destinazione Gaza.
I primi di febbraio Theresa aveva aveva dato la sua disponibilità ad organizzatori internazionali per una missione umanitaria Libanese a Gaza a bordo della nave Tali, battente bandiera del Togo. Teresa era tra i soli 9 passeggeri a bordo dell’imbarcazione cargo intercettata da navi da guerra Israeliane il 4 febbraio 2009 e costretta ad attraccare al porto di Ashdod in Israele.
Tutti i passeggeri e l’equipaggio sono stati rilasciati giovedì 5 febbraio, eccetto Theresa. Tra giovedì pomeriggio e Domenica mattina non si sapeva dove fosse Theresa, raccontavano solo storie false del tipo “ tutti i Britannici sono partiti per Londra”. Finalmente domenica Theresa è riuscita a chiamare il fratello John in Scozia per dirgli che si trovava in prigione a Ramleh in Israele.
Secondo il giornalista di Al Jazeera Salam Khodr, quando la nave è stata abbordata, i passeggeri sono stati malmenati e presi a calci dai soldati israeliani prima di essere portati via dalla barca.
Non è stata fornita alcuna informazione ufficiale da Israele sul perché della detenzione di Theresa, quali fossero le eventuali accuse e per quale ragione la sua detenzione fosse stata tenuta nascosta. Quando abbiamo contattato il consolato Britannico in Israele per chiedere assistenza a ritrovare Theresa, il personale si è rifiutato di aiutarci a localizzare Theresa dicendo che non potevano fornire assistenza ad un cittadino UK senza che lo richiedesse personalmente. Alcuni membri del Parlamento Scozzese, inclusa Pauline McNeil e Hugh O’Donnel, che facevano parte di una delegazione diretta a Gaza a bordo della barca di Free Gaza, Dignity, stanno lavorando con il governo Britannico per assicurarsi che Theresa riceva la protezione e l’assistenza che le spetta.
Theresa è arrivata a Gaza con la prima imbarcazione di Free Gaza in agosto ed è tornata di nuovo a bordo di Dignity per un secondo viaggio. Da lungo tempo è una rispettabile attivista per i diritti umani, ha lavorato in Palestina sia con International Solidarity Movemet che con Free Gaza. In Scozia lavora per un ufficio postale. Gli Israeliani hanno trovato solo medicine e altri aiuti umanitari sull’imbarcazione Tali ma rifiutano di restituire la barca. Non si sa in che condizioni sia o che fine abbia fatto il cargo umanitario.
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