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09 Giugno 2010
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News
I sopravvissuti della Gaza Flotilla fanno racconti di terrore, brutalità e paura per la loro vita
Per favore AGITE e CHIEDETE che le Nazioni Unite facciano partire una inchiesta indipendente sull'attacco Israeliano contro le navi di aiuti disarmate della Freedom Flotilla. CHIEDETE che la comunità internazionale la smetta di condannare semplicemente il blocco illegale e brutale di Gaza, e inizi invece a fare qualcosa per farlo terminare!
CONTATTATE
Il Segretario Generale dell'ONU Ban Ki Moon
Nazioni Unite, New York NY 10017
tel: +1 212 963 5012
fax: +1 212 963 2155
email:
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Per tre giorni mentre erano prigionieri la scorsa settimana e incapaci di esprimersi direttamente, Israele ha presentato il massacro contro i civili, passeggeri sulla Mavi Marmara come legittima diffesa contro un "linciaggio". Ora che i passeggeri stanno ritornando nei propri paesi, la comunità globle sta ascoltando una storia completamente diversa, non solo riguardo l'attacco del 31 maggio, ma anche riguardo a nuove accuse di trattamento brutale riportate da diversi passeggeri mentre erano in custodia a Israele. Free Gaza ha postato le testimonianze di questi sopravvissuti nel sito, e continueremo a dare novità man mano che altri passeggeri condividono la propria esperienza.
Mentre i racconti filtrano poco per volta, i sopravvissuti ritraggono i militari Israeliani nell'utilizzo di forza eccessiva e spropositata contro gli attivisti, non solo sulla Mavi Marmara ma anche sulle altre navi. Sono documentati l'utilizzo di taser, scosse elettriche, proiettili di gomma e proiettili veri (sia da bordo che dagli elicotteri che sorvolavano). Molteplici passeggeri raccontano di aver visto direttamente soldati rifiutare di permettere trattamento medico a passeggeri feriti, individuare e puntare specificamente giornalisti a bordo e picchiare passeggeri dopo l'arrivo in Israele, causando il ricovero di almeno due di loro.
“Trattenere i passeggeri in modo che non potessero esprimere la propria visione dei fatti è stato un tentativo deliberato di Israele di coprire quanto è realmente accaduto sulla Mavi Marmara quella fatidica notte,” fa notare la co-fondatrice del Free Gaza , Greta Berlin. “Loro sapevano cosa avrebbero raccontato i passeggeri, ma speravano che ritardando il rilascio della loro testimonianza a molti giorni dopo l'incidente, la copertura dei media sarebbe stata ridotta a storie da ultima pagina o persino non riportate in quanto notizie oramai vecchie” Aggiunge.
Nella sua testimonianza, Annette Groth, Parlamentare Tedesca a bordo della Mavi Marmawa convalida questa affermazione dicendo: “Lo scandalo è che noi dobbiamo ribattere alle imagini israeliane solo con le nostre parole. Gli Israeliani hanno confiscato agli attivisti tutte le videocamere, computer e cellurari.”
Queste testimonianze rivelano "una storia diversa" dell'attacco alla Freedom Flotilla che non si concilia con la versione degli Israeliani.CONTATTATE il Segretario Generale Ban Ki Moon oggi e CHIEDETE un'indagine indipendente!
Testimonianze aggiornate disponibili a questo link :
<http://www.freegaza.org/boat-trips/survivor-testimonies>
In her testimony, Annette Groth, a German Parliamentarian who was a passenger on Mavi Marmawa validates that assertion saying “The scandal is that we have to fight the Israeli images only with words. The Israelis confiscated all the activists' cameras, computers, and mobile phones.”
These accounts reveal an “alternative narrative” of the attack on the Freedom Flotilla that cannot be reconciled with the Israeli version. CONTACT Secretary General Ban Ki Moon today and DEMAND an independent investigation!
Updated survivor testimonies available at:
<http://www.freegaza.org/boat-trips/survivor-testimonies>
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