|
01 Aprile 2010
Posted in
News
Ieri, 30 marzo 2010, il Free Gaza Movement ha acquistato un cargo di 1200 tonnellate ad un’asta a Dundalk, Irlanda.
L’imbarcazione era stata confiscata un anno fà a seguito di un’ispezione da parte della Federazione Internazionale dei Trasporti (ITF) la quale aveva scoperto che i proprietari sfruttavano l’equipaggio Lituano non pagandoli e assoggettandoli ad un trattamento umiliante.
L’Ispettore ITF e organizzatore SIPTU, Ken Fleming ha dichiarato: “Siamo lieti di annunciare che questa imbarcazione, che era utilizzata per sottomettere lavoratori ad una schiavitù moderna, sarà ora utilizzata per
difendere i diritti umani del popolo Palestinese”.
Il Free Gaza Movement possiede ora quattro imbarcazioni, tre delle quali sono
barche passeggeri.
Le navi Free Gaza faranno parte di una piccola flotta internazionale che il prossimo maggio porterà aiuti umanitari alla striscia di Gaza assediata. Anche l’Organizzazione Umanitaria Turca,
Il Free Gaza ha inviato otto missioni a Gaza negli ultimi due anni. Cinque di successo. Le ultime tre sono state fermate violentemente dalla marina Israeliana.
La nave Irlandese trasporterà 500 tonnellate di cemento, oltre a medicinali, attrezzature mediche e materiale scolastico destinato alla popolazione di Gaza.
Derek Graham del Free Gaza Movement afferma: “Noi abbiamo dalla nostra parte la legge internazionale e la coscienza delle persone del mondo. Noi sappiamo che il popolo Irlandese non resterà a guardare e non lascerà che Israele continui a far morire di fame e a punire la popolazione di Gaza ancora a lungo.”
In preparazione della partenza della barca Irlandese, ospedali, sindacati dei lavoratori, chiese, moschee, famiglie e comunità sono invitati a sponsorizzare sacchi di cemento per aiutare la popolazione di Gaza a ricostruire.
Caoimhe Butterly del Free Gaza Movement afferma ‘Chiediamo alla popolazione e al governo Irlandese di sostenere la sicurezza e la riuscita della nostra missione. L’assedio è una forma di punizione collettiva prolungata e devastante. Sostenere la flotta è il nostro modo, come popolazione Irlandese, di dimostrare solidarietà diretta al milione e mezzo di Palestinesi intrappolati a Gaza, che tentano di rimettere insieme i pezzetti della loro vita distrutta.”
L’imbarcazione,
donne e bambini uccisi, feriti o imprigionati dall’occupazione Israeliana
Contatti:
Caoimhe Butterly: (00353) 0876114553 or \n // --> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Niamh Moloughney : (00353) 0857747257 or \n // --> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ken Fleming: (00353) 0876478636
| < Prec. | Succ. > |
|---|














