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17 Luglio 2009
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HOPE FLEET
Il 30 giugno la marina Israeliana ha abbordato la barca di Free Gaza, Spirit of Humanity, mentre si avvicinava alle acque territoriali Palestinesi di fronte alla Striscia di Gaza. La barca è stata rimorchiata nel porto israeliano di Ashdod e le 21 persone a bordo sono state arrestate. Sono stati rilasciati e deportati nelle rispettive nazioni, solo dopo una settimana.
Era l'ottavo tentativo de movimento Free Gaza di sbloccare l'assedio della Striscia Palestinese di Gaza, dove la maggior parte delle persone dipendono dagli aiuti delle organizzazioni per sopravvivere. I confini sono chiusi. Gli abitanti non possono uscire dai confini della Striscia e Israele consente l'ingresso solo del necessario perchè non muoiano.

Spirit of Humanity nel porto di Larnaca prima della partenza. La barca è stata abbordata il 30 giugno dalla marina Israeliana che ha trainato l'imbarcazione nel porto di Asdod
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Lo Spirit of Humanity, un traghetto Greco, aveva lasciato il porto di Larnaca il 29 giugno, carico di 3 tonnellate di medicinali, giocattoli e materiale da ricostruzione, incluso un simbolico sacco di cemento. Israle non consente di importare materiale per ricostruire le case distrutte durante la guerra a cavallo della fine dello scorso anno, con la motivazione che il materiale potrebbe essere usato da Hamas per attaccare Israele.
C'erano anche 21 attivisti per i diritti umani e giornalisti a bordo. Tra di loro : Mairead Maguire, che nel 1976 vinse il premio Nobel per la pace, e l'Americana Cynthia McKinney, ex membro del Congresso. Era il secondo viaggio per entrambe.
- I Palestinesi della Striscia di Gaza mi hanno chiesto di tornare ed io ho promesso loro di farlo. Le cose sono peggiorate dall'ultima volta che sono stata lì. Israele ha violato sia le leggi Internazionali che la Convenzione di Ginevra. Il mondo non deve dimenticare la Striscia di Gaza. Deve forzare Israele ad interrompere l'assedio, ha detto Mairead Maguire , prima di partire.
Il più giovane a bordo era Adam Quist, 23 anni, Danese, anche lui al secondo viaggio.
Per me rappresenta un'occasione per tornare. La volta scorsa sono rimasto cinque settimane ed ho lavorato con i pescatori. Gli Israeliani ci sparavano quando salpavamo, solo spari di avvertimento. Quando non eravamo a bodo era vmolto più pericoloso. Tutti i pescatori qui hanno cicatrici alle gambe causate da colpi d'arma da fuoco , ci racconta.

Adam Quist nel porto di Larnaca poco prima del suo primo viaggio nella Striscia di Gaza nell'agosto 2008, quando il Free Gaza Movement riuscì a rompere il blocco.
La notte dopo la partenza, fummo contattati dalla marina Israeliana che minacciava di aprire il fuoco se non fossimo tornati indietro. La barca ha continuato a navigare nonostante questi [avvertimenti] e nonostante ci avessero bloccato il radar e il sistema di navigazione.
- Hanno cercato di forzarci verso le acque territoriali Israeliane, racconta Dens Healey, che ha continuato a navigare con il compasso. Ma quando la barca si è avvicinata alle acque territoriali Palestinesi, ci hanno bloccato. La barca è stata circondata e abbordata.
- Ci hanno detto che eravamo in acque controllate da Israele, dal momento che c'era un embargo per la Striscia di Gaza, ha aggiunto.
Quando la barca è stata trainata nel porto di Ashklon, le persone a bordo sono state arrestate per essere entrate illegalmente in Israele. Le autorità Israeliane hanno spiegato che la merce umanitaria avrebbe dovuto passare attraverso Israele. E comunque non il materiale da ricostruzione.
Gli organizzatori Free Gaza erano indignati ed hanno tenuto una conferenza stampa a Nicosia, Cypro.
- Hanno catturato la barca e i passeggeri e contro il loro volere li hanno portati in Israele. Questo è illegale. Arrivavano da Cipro attraverso acque internazionali. Vogliamo far sapere a tutti che ciò che abbiamo fatto non viola nessuna legge. Dov'è il mondo, l'ONU e la Comunità Europea? Chiediamo solo ad Israele di rispettare la legge, afferma Ramzi Kysia.
La barca si trovava nell'area che l'accordo di Oslo garantisce ai Palestinesi per la pesca e per lo sviluppo economico. L'accordo è stato firmato dal leader Palestinese di allora, Yassir Arafat, e dal Primo Ministro Israeliano, Yizhak Rabin, nel 1993. L'area è stata anche riuconosciuta a livello internazionale, dichiara Ramzi Kysia.

Greta Berlin, una dei cinque fondatori del Free Gaza Movement, a bordo dello Spirit of Humanity
E' la terza volta che Israele impedisce ad una barca Free Gaza di raggiungere la Striscia di Gaza. Lo scorso inverno le barche sono state fermate due volte, con il pretesto che c'era una guerra in corso. Dignity, una delle due, è stata speronata e danneggiata così gravemente che poi è affondata nel porto di Larnaca, a Cipro, prima che terminassero le riparazioni.
Nell'anno precedente, comunque, le barche Free Gaza hanno raggiunto cinque volte la Striscia di Gaza dove sono state accolte con entusiasmo. Le prime due barche hanno interrotto il blocco nell'agosto 2008 e l'organizzazione vede l'evento come una vittoria.
Quando le barche tornavano indietro, portavano Palestinesi a cui era stato proibito di lasciare la propria nazione, dalle autorità Israeliane. Studenti con una borsa di studio all'estero facevano parte di questo gruppo, come pure un ragazzo che aveva perduto una gamba per una granata e sperava di trovare una protesi.
E' stata la prima barca a raggiungere la Striscia di Gaza dopo più di 40 anni. Un tentativo Palestinese nel 1988 era fallito, perchè qualcuno aveva fatto esplodere la barca nel porto di Larnaca.
Altre barche furono in grado di raggiungere il porto di Gaza in seguito: ad Ottobre, Novembre e Dicembre, continuando così ad interrompere l'assedio. Una di queste barche ha ospitato il parlamentare Palestinese Mustafa Barghouti, della Cisgiordania. Questa era la sua unica possibilità di visitare la Striscia di Gaza.
Un gruppo di Parlamentari Europei ha partecipato ad un viaggio ed è tornato promettendo di fare del loro meglio all'interno dell'Unione Europea per far interrompere l'assedio.
Hugh O'Donnell, membro liberal demotratico del Parlamento Scozzese, è rimasto molto turbato dalla sofferenza che ha visto a Gaza. Ci ha raccontato di apparecchi per la dialisi rotti che sarebbero stati smontati per poterne costruire almeno uno funzionante, e di un piccolo di due mesi con un difetto cardiaco, in un'incubatrice, che sarebbe morto presto perchè la Striscia di Gaza manca di risorse mediche.
Questa è una vergogna. Ho visto una sola volta un posto così orribile. Era il Kosovo, durante la guerra, ha affermato O'Donnell.
Il Parlamentare Palestinese Mustafa Barghouti ha partecipato ad uno dei viaggi verso la Striscia di Gaza lo scorso anno in ottobre. Era la sua unica occasione di andare lì. Isreaele consente di andare dalla Striscia di Gaza alla Cisgiordania solo in casi eccezionali.
Gli ultimi viaggi senza successo non hanno costretto alla resa il gruppo Free Gaza. Stanno cercando ora una nuova barca che possa sostituire Spirit of humaniy, sequestrata e Dignity, affondata. Sperano di tentare di nuovo nel giro di qualche mese.
- Abbiamo imparato che è meglio non andare con una barca sola, per questo stiamo cercando due barche, afferma Greta Berlin. Stiamo cercando una barca passeggeri e una cargo.
I fondi per le barche ci stanno arrivando da tutto il mondo. La più piccola somma che qualcuno ha donato è stata di un dollaro e mezzo, la più grande è stata di 100.000 dollari. Le persone donano quanto possono per aiutare i Palestinesi isolati.
Greta Berlin, Americana, è una delle cinque persone che hanno fondato l'organizzazione Free Gaza.
- Vogliamo far sapere al mondo che Israele tiene Gaza come una prigione, afferma. Molti Americani non sanno cosa accade lì.
L'organizzazione Free Gaza è indipendente politicamente e le barche sono disarmate. Sono controllate ogni volta dalle autorità Cipriote e non portano nessun tipo di armi alla Striscia di Gaza.
Testo e fotografie: Eva Boss
Nicosia, Cypro
Footmark: Free Gaza ha un sito web: www.freegaza.org
Esiste un nuovo movimento , Ship for Gaza, in Svezia, per maggiori informazioni: http://www.shiptogaza.se/
Maggiori informazioni:
Protestbåtar ska bryta blockaden av Gaza (Amnesty Press 22 augusti 2008)
Israel/Gaza: Straffrihet för krigsförbrytelser leder till mer lidande för civila (Amnestys rapport om Gazakriget - 2 juli 2009)
Tradotto in inglese da amnesty Svezia:
http://www2.amnesty.se/ap.nsf/webbreportage/17F3E0E5F0519830C12575F4004DF92D?opendocument
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