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11 Gennaio 2010
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La prossima primavera, il Free Gaza Movement invierà almeno sei barche a Gaza per interrompere l'assedio illegale che Israele impone ad un milione e mezzo di Palestinesi. Questo assedio è un atto di punizione collettiva, un crimine proibito dalle leggi umanitarie internazionali. La crisi di Gaza causata e perpetrata da volontà umana e internazionale è destinata a peggiorare perchè l'Egitto sta costruendo un muro di ferro profondo 30 metri nel confine sud di Rafah, chiudendo definitivamente l'ultima possibilità per i Palestinesi di procacciarsi prodotti basilari alla sopravvivenza.
L'urgenza di rompere l'assedio cresce di giorno in giorno, perchè ai Palestinesi che vivono in questa prigione sono negati i diritti più elementari.
La nostra missione comprenderà anche due barche fornite da una NGO Turca più un' imbarcazione cargo acquistata grazie alle donazioni della popolazione Malese. Questa imbarcazione trasporterà cemento, sistemi di filtrazione dell'acqua e carta, materiale da ricostruzione essenziale a cui Israle nega l'ingresso a Gaza.
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24 Dicembre 2009
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Introduzione
Ernesto Paramo, UK
E' stato un periodo estremamente impegnativo da giugno, quando eravamo concentrati ad inviare SPIRIT OF HUMANITY a Gaza. E' stato sicuramente un viaggio molto movimentato. Potete ricordare l'attacco Israeliano e il sequestro della barca guardando le immagini riprese dai passeggeri della barca sequestrata lo scorso 30 giugno. It certainly was a very eventful journey. http://www.youtube.com/watch?
A causa delle concrete minacce da parte della marina Israeliana, abbiamo deciso di non tornare a Gaza finchè non avremo una mini-flotta in grado di sfidare con successo le condizioni molto più pericolose e il crudele assedio della popolazione di Gaza da parte di Israele.
Grazie alla generosità del popolo Malese e di molti altri, siamo molto vicini all'obiettivo di avere 3-4 barche pronte a partire la prossima primavera.
Appello a chi si sente oltraggiato dal fatto che Israele si prenda gioco dele leggi internazionali.
Le nostre risorse sono ancora molto scarse, facciamo quindi appello a voi, i nostri sostenitori, vi chiediamo di donare ancora una volta durante le prossime vacanze, per fare in modo che possiamo allestire anche l'ultima barca per il viaggio. Non importa se vi potete permettere solo una piccola somma di denaro. Abbiamo ricevuto donazioni anche di solo 1,50 $, e ne siamo molto grati, perchè ogni piccola goccia è un aiuto importante. http://www.freegaza.org/donate
Noi di Free Gaza siamo tutti volontari, nessuno prende un compenso per il lavoro che svolge. La maggior parte delle donazioni che riceviamo viene investita per comprare e convertire le barche, per sostenere le spese di viaggio e il mantenimento delle barche stesse.
La popolazione di Gaza ha bisogno del nostro supporto, per cortesia aiutateci nella Stagione di Buona Volontà, a comperare l'ultima barca,così possiamo partire di nuovo alla volta di Gaza in primavera prossima.
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29 Maggio 2009
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Questa newsletter è disponibile anche in francese, tedesco, inglese, greco, arabo ed ebraico, basta selezionare la lingua nell'angolo in alto a destra.
Introduzione
Il Free Gaza Movement [http://www.freegaza.org] è un gruppo di attivisti per i diritti umani che nell'agosto 2008 ha fatto arrivare a Gaza la prima imbarcazione internazionale dopo 41 anni di isolamento. Stiamo preparando, proprio ora, una nuova spedizione per sostenere la popolazione di Gaza, che soffre a causa del prolungato assedio da parte di Israele.
La situazione attuale a Gaza è riportata in una serie di video disponibili in Inglese, Italiano, Francese e Spagnolo, a questa pagina:
http://www.freegaza.org/it/links-a-informazioni-da-gaza/videos
Sostieni il Free Gaza Movement
Oggi ci rivolgiamo a voi, perchè abbiamo bisogno del vostro aiuto più che mai. Chiediamo la cortesia di visitare la nostra pagina Donazioni [http://www.freegaza.org/it/partecipa/donazioni] per maggiori informazioni su come potete aiutarci affinchè le nostre missioni verso la Palestina possano continuare. Ora sono possibili anche donazioni deducibili dalle tasse USA [http://freegaza.org/en/usa-donations]. Contiamo sulla vostra generosità.
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26 Gennaio 2009
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"Dov'è L'Umanità? Free Gaza & Palestina" © Greer Valley
Partiamo di nuovo
Dopo aver parlato con i nostri corrispondenti a Gaza, con i nostri donatori e dopo aver discusso sulla situazione a Gaza, annunciamo la nostra prossima partenza per Gaza durante la settimana che inizia il 2 marzo, 2009. Confidiamo di portare un' imbarcazione cargo carica di materiale da ricostruzione e attrezzatura medica oltre ad un'imbarcazione di passeggeri. Nel corso del prossimo mese gli organizzatori saranno impegnati a procurare i fondi per acquistare entrambe le imbarcazioni e raccogliere il materiale da costruzione, soprattutto cemento, legno e tubature in PVC. Derek Graham, primo ufficiale delle precedenti spedizioni, ha dichiarato "Questa volta dobbiamo fare qualcosa di più che inviare una delegazione simbolica. Dobbiamo portare materiale che serve a ricostruire le infrastrutture che Israele ha distrutto a Gaza." Derek ha intenzione di portare i progetti in Irlanda del Nord, alla fine di gennaio, e parlarne con i simpatizzanti e donatori irlandesi. "Il Movimento Free Gaza si è sempre proposto come organizzazione per i diritti umani, ma ci rendiamo conto che possiamo portare qualcosa di più che semplici osservatori. Per questo ci stiamo assicurando di avere il tempo e i fondi necessari per trasportare quanto più possiamo." Afferma Huwaida Arraf, leader di molte spedizioni precedenti. L'imbarcazione di Free Gaza, DIGNITY, è stata speronata tre volte dalla marina israeliana il 30 dicembre mentre navigava nettamente in acque internazionali. Gli organizzatori del movimento stanno intraprendendo azioni legali contro il governo israeliano sia per pirateria in alto mare che per danneggiamenti all'imbarcazione. I danni sono stimati tra i 100 e i 150 mila euro e sono necessari cinque mesi per le riparazioni. "Israele ci ha speronato sperando di affondarci. Non possiamo vederla in altro modo, chi era sull'imbarcazione sa benissimo che non è stato un incidente. Non si sono resi conto di quanto fosse robusta DIGNITY e di quanto fosse coraggioso il capitano, Denis Healy" ricorda Eliza Ernshire, una delle passeggere a bordo dell'imbarcazione bloccata. Ora abbiamo "Spirit of Humanity" che potrebbe accompagnare l'imbarcazione cargo, ma stiamo comunque cercando una barca più grande che possa trasportare a Gaza dalle 50 alle 75 persone. Alcune personalità hanno chiesto di venire con noi quando la missione sarà pronta. Stiamo cerando altre persone e se qualcuno di voi avesse dei suggerimenti per cortesia passateceli.
Prime immagini di Attattra, Nordovest di Gaza
Dal blog ingaza.wordpress.com : Il 18 gennaio, il primo giorno in cui Israele ha interrotto la maggior parte dei bombardamenti su Gaza (la nave corazzata continua ancora fino a questo momento), dopo aver appreso che il padre del mio amico era vivo a Jabaliya est , mi sono recato ad Attattra, la regione a nordovest, che è stata tagliata fuori dall'inizio dell'invasione delle truppe israeliane. Come prevedevo, la distruzione era immensa, il numero di morti enorme e ancora sconosciuto. La gente si riversava a fiotti in tutte le direzioni: per andare a vedere lo stato della propria casa, o per portare via dalle macerie quanto potesse essere recuperabile o sopravvissuto. "Questa è la nostra strada principale" dice Yusef asciutto, indicando il manto stradale e la sabbia collinosa che porta alle città in questa regione. "Dovrebbero esserci case qui. Ora non c'è nulla" ha aggiunto, più a se stesso che a me. - continua su : http://ingaza.wordpress.com/2009/01/22/1st-views-of-attattra-northwestern-gaza/
Come potete partecipare
Abbiamo ricevuto molte email da persone che esprimono la propria solidarietà e vorrebbero aiutare, siamo contenti di ogni voce che ascoltiamo. Nella pagina "join in - partecipa" del nostro sito, potete trovare alcuni suggerimenti per dare il vostro sostegno, ad esempio: tenete d'occhio gli annunci delle partenze della missione e informatene i vostri media locali, collegate il nostro logo nel vostro sito web, intraprendete azioni di solidarietà oppure fare donazioni per sostenere le missioni delle barche. Noi non ci fermeremo finchè l'assedio ingiusto non avrà fine. Se qualcuno di voi è esperto sulla situazione di Gaza, potrebbe aiutarci a mantenere aggiornata la pagina "Gaza Info, informazioni da Gaza" su freegaza.org. Potete partecipare al nostro Art Festival oppure par parte del nostro team di traduttori. I gruppi possono sostenere Free Gaza via email. Se volete salire a bordo, date un'occhiata al modulo online di domanda per passeggeri. Se ci fossero tra voi persone s esperte di aiuti diretti a Gaza, potete fornirci degli indirizzi utili così li diffondiamo. Annunciamo i compiti per i volontari nella nostra newsletter settimanale.
Amore sotto le bombe
Da Vittorio Arrigoni a Gaza. Fare l'amore sotto le bombe. Ricordo che una volta un amico di Nablous mi raccontava quanto fosse difficile trovare un momento di intimità con la propria moglie, durante l'occupazione. Una sera, mentre erano teneramente abbracciati, una pallottola si conficcò nella testiera del letto, a qualche centimetro dalle loro teste. Le tenerezze sotto le bombe in questi giorni a Gaza sono fuori questione, e il futuro coniugale delle giovani coppie Palestinesi è molto dubbio. In tanti hanno perso la propria casa e sono costretti a vivere ammassati nelle scuole dell'UNRWA, o dentro piccoli appartamenti in cui sono stipate fino a 20 persone. "Questa sera è sabato e le coppie giovani di Tel Aviv escono e si divertono nei clubs o sulle spiagge. Nel frattempo, noi qui non possiamo neanche fare l'amore nei nostri letti" afferma Wissam, che si è sposato a novembre. - continua su : http://www.freegaza.org/en/home/709-love-under-the-bombs
Citazione della settimana
"A nome degli European Jews for a Just Peace in the Middle East( Ebrei Europei per la Pace prima di tutto, in Medio Oriente) dichiaro alla popolazione di Gaza e degli altri territori Palestinesi occupati : non siete soli! Decine di migliaia di Ebrei in tutto il mondo si stanno ribellando contro lo Stato di Israele e si dissociano : non a nome nostro! Milioni di persone in tutto il mondo sono con voi e non saranno soddisfatte finchè non ci sarà legge e giustizia, libertà e autodeterminazione per la Palestina (..) Si devono fare azioni efficaci contro l'oppressione, l'ostracismo, l'apartheid e il razzismo, contro l'anti-Semitismo e l'anti-Islamismo. Questo è l'unico modo per aprire una prospettiva (..) La comunità internazionale deve finirla di sostenere la legge del più forte! E' il potere della legge, che deve essere ripristinato!" Professoressa Fanny-Michaela Reisin , EJJP Germania, da un discorso su Gaza il 17 gennaio a Berlino, tr. dal tedesco http://www.juedische-stimme.de
La Newsletter del Movimento Free Gaza e il sito corrispondente http://www.freegaza.org offrono novità e informazioni basilari del Movimento non violento Free Gaza, e delle relative attività finalizzate all'interruzione dell'assedio di Gaza e della Palestina. Questa edizione è a cura di Anis Hamadeh a Mainz, anis at anis-online.de. Traduzioni : Francese (Philippe e Jaqueline), Tedesco (Anis), Arabo (Nadia, Dina, Ismail), Italiano (Paola Mandato), Spagnolo (Bea). Iscrizioni alla Newslist "Friends of Gaza Amici di Gaza" su https://lists.riseup.net/www/subscribe/gazafriends , per contattare Free Gaza : friendsofgaza at gmail.com. Ritagli di aggiornamenti dai media a cura di Free Gaza su: http://www.freegaza.org/uploads/media/free_gaza_in_the_media.pdf Per novità giornaliere in generale sulla Palestina, visita : http://www.theheadlines.org














