| 12 Aprile 2009
La Delegazione del Qatar
Il 19 Dicembre, il Free Gaza Movement è tornato di nuovo a Gaza, questa volta con due inviati del Qatar Eid charity, in collaborazione con il popolo del Qatar. Con questo viaggio storico, il Qatar è diventata la prima nazione Araba a interrompere l’assedio di Gaza. I delegati del Qatar hanno valutato gli ospedali, le scuole, e i centri civili e hanno stabilito le fondamenta per una collaborazione futura e duratura tra Qatar e Gaza.
Tra i passeggeri dell’imbarcazione erano presenti tre lavoratori per i diritti umani rimasti tutti a Gaza. Tra loro l’Italiano Vittorio Arrigoni, che era già a bordo della prima missione di Free Gaza. Era rimasto a Gaza come lavoratore per i diritti umani tra le cui mansioni c’era anche accompagnare i pescatori. Rapito in mare dalla Marina Israeliana era stato espulso da Israele. A bordo c’era anche Natalie Abou Shakra, Libanese, che è la prima attivista Libanese che lavora in Palestina a lungo termine. Per questa ragione è stato interrotto un altro aspetto dell’assedio che vieta a chiunque in Libano di entrare in Palestina. Tra gli altri passeggeri erano presenti anche due Israeliani, tra cui Neta Golan, una delle fondatrici dell’ International Solidarity Movement.
Lubna Masarwa, un attivista Palestinese per i diritti umani ha affermato: "...Siamo civili disarmati che portano supporto ad altri civili disarmati che ne hanno un disperato bisogno… [ma] Gaza non ha bisogno di elemosina. Gaza ha bisogno di intensa e prolungata azione politica diretta ad interrompere questo brutale assedio."
Alze Al-Qahtani, uno dei delegati del Qatar ha dichiarato: "Questo è solo l’inizio..."
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